Dritto al cuore - Articoli
Il Messia sofferente e le dipendenze

Ogni dipendenza sul pianeta Terra è un tentativo di passare dal sentirsi male al sentirsi bene; e dopo un po’ siamo disposti ad accontentarci di sentirci insensibili, qualunque cosa pur di non sentirsi tristi, soli, arrabbiati, rifiutati, senza valore, ecc. Purtroppo, tutti nostri sforzi intesi ad evitare il dolore finiscono per rinforzarlo, anche se spesso ci accontentiamo di qualunque distrazione che possa semplicemente anestetizzarlo. Che cos’hanno in comune i seguenti comportamenti? E qual è la domanda più importante che possiamo porci, se vogliamo superare le nostre dipendenze? Tipo...

  • Abuso di alcool
  • Autolesionismo
  • Collera/rabbia
  • Nascondersi da sé stessi
  • Dare soddisfazione agli altri per ottenere la loro approvazione, il loro amore
  • Aiutare gli altri per ottenere la loro approvazione, il loro amore
  • Uso di droghe
  • Avventure sentimentali
  • Pornografia
  • Compiacere gli altri
  • Cercare di essere al centro dell’attenzione
  • Paura
  • Disordini alimentari
  • Religione vissuta in maniera legalista
  • Compulsioni di vario genere
  • Eccessiva cura dell’aspetto
  • Impegnarsi a fare sempre di più/perfezionismo
  • Delirio di controllo
  • Manipolazioni

Queste, e altre cose, sono tutte dipendenze intese a distrarci dai nostri sentimenti negativi che, a loro volta, nascono dalle convinzioni negative che stanno in fondo al cuore. Per quanto riguarda la vittoria su tutte queste lotte, su ogni tipo di dipendenza, la domanda più importante è: che cos’è più forte, la vittoria che Gesù ha già ottenuto o la tua sincerità, il tuo impegno a sforzarti sempre di più di fare quello che finora sei già stato incapace di fare?

Come può Gesù identificarsi con noi, quando ci affidiamo alle nostre capacità nel tentativo di sentirci bene, invece che fidarci di Dio? Cristo non può, perché non ha mai peccato. Tuttavia, l’autore dell’epistola agli Ebrei ci dice che:

  • Gesù fu fatto come noi in ogni cosa,
  • Gesù soffrì essendo tentato come noi in ogni cosa.

Gesù adempì la profezia quando Gli offrirono il vino drogato (aceto mescolato con fiele), prima della crocifissione e poi avvicinando la spugna imbevuta alle Sue labbra (Salmo 69:21). Fu tentato di fidarsi delle proprie forze per proteggersi, anestetizzando il dolore quando pendeva dalla croce dopo che…

  • Aveva perso liquidi e sangue,
  • Aveva perso il sostegno dei Suoi amici,
  • Era stato inchiodato alla croce con i nervi in fiamme per il dolore,
  • Gli fu messa una corona di spine sulla testa, facendoGli colare il sangue sul viso,
  • Aveva sofferto terribilmente ad ogni respiro, stando appeso contro la croce con la schiena scarnificata per la flagellazione subìta,
  • Aveva sperimentato il più grande dolore di tutti, quello della separazione eterna dal Suo Padre celeste, che è la “seconda morte”, mentre era stato “fatto peccato” per tutti noi, affinché noi potessimo ricevere la Sua giustizia.

Siccome Gesù ha detto di no alla tentazione di alleviare il Suo dolore, scegliendo di fidarsi dell’amore di Suo Padre, ha acquistato il diritto di guarirci e liberarci da ogni tentazione di anestetizzare il nostro dolore. Questo include l’uso della pornografia, ma non si limita a quella, perché Gesù ci può liberare da ogni forma di dipendenza!

La pornografia è un peccato e il 50% o più degli uomini nella chiesa ha problemi con la pornografia. Adamo scelse Eva mettendola al di sopra di Dio e gli uomini da allora in poi sono caduti molto in quest’area. Grazie a Dio, la Sua Parola ci dice che esiste un sistema di false credenze dietro a questo comportamento riguardo alla pornografia.

Pregai con Rick, che stava lottando con una dipendenza da pornografia da vent’anni, cosa che stava mettendo a rischio il suo matrimonio e la sua famiglia. Allora si rese conto che si stava concentrando più sui suoi tentativi di smetterla con il suo comportamento peccaminoso che sul ricevere la guarigione da Cristo. Rick permise a Cristo, il “Consigliere Ammirabile”, di...

  • Rivelare le “radici” o le credenze negative del rifiuto che stavano dietro alla sua dipendenza.
  • Riconnettere quest’area del suo cuore al cuore di Cristo, mentre prendeva coscienza che anche Lui era stato tentato di anestetizzare il Suo dolore invece che fidarsi di Dio; mentre si rendeva conto che Cristo, essendo stato rifiutato, poteva connettere la Sua storia alla storia di rifiuto di Rick.
  • Liberarlo da qualunque cosa lo facesse ancora sentire rifiutato, dato che era questo che lo spingeva verso la pornografia.
  • Sostituire il suo schema di autoprotezione con la vita di Gesù, in modo che Rick potesse ricevere il perdono di Gesù, la Sua purezza e la Sua accettazione (vedi lo schema qui sotto).

 

Lo schema di peccato e infelicità di Rick

Frutto e radici del peccato

Rick che RICEVE la potenza della resurrezione di Gesù

Il peccato di Rick

Rick che sceglie di fidarsi della pornografia per anestetizzare il suo dolore, invece che fidarsi di Dio

Il rifiuto subìto da Rick

La dipendenza di Rick dalla pornografia = Frutto peccaminoso

Credenze negative di Rick = Radici

Gesù che “divenne peccato” per Rick, per identificarsi con la sua storia di peccato

Il perdono di Gesù per Rick che aveva scelto di affidarsi alla pornografia, invece che a Dio

La purezza di Gesù al posto della pornografia di Rick

L'accettazione di Gesù al posto del rifiuto di Rick

 

Man mano che Rick riceveva sempre di più la vita di Gesù che viveva in lui, nella sua mente e nell’anima, la storia di Gesù che disse di no alla possibilità di anestetizzare il Suo dolore, diventava sempre più forte rispetto alla sua pulsione al peccato.

La purezza e la vittoria di Gesù sulla tentazione erano molto più potenti dei sinceri sforzi di Rick per liberarsi dalla sua dipendenza. Gesù, il secondo Adamo (Romani 5) stava vivendo dentro di lui e attraverso di lui, dandogli l’opportunità di ricostruire anche il suo rapporto con la moglie.

 

Una mia amica, l’autrice Cheryl Ricker, ha un blog (www.cherylricker.com). Un suo vecchio amico le scrisse per chiederle dove fosse Dio mentre una ragazzina era stata violentata e uccisa. E, se Dio è un Dio d’amore, perché dovrebbe permettere che queste cose avvengano? Nel prossimo articolo, vedremo come Gesù si possa identificare, in maniera molto personale, con l’amico di Cheryl e con la sua cruciale e importante domanda.

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