Dritto al cuore - Testimonianze
La storia di Kelly, liberata da anoressia e bulimia

Kelly, una ragazza di quattordici anni stava soffrendo di una grave anoressia. Vive con la sua nonna, perché sua madre è dipendente dalla droga e prostituta. Kelly la vede molto di rado ed è stata allevata dalla nonna e dal padre. Dopo aver frequentato un corso sulla preghiera d’intercessione, la nonna di Kelly venne da me molto preoccupata per la nipote e chiese se potevamo incontrarci per pregare con Kelly.

Una delle mie amiche della chiesa, che aveva anche lei seguito il corso di formazione, venne con me per intercedere. Anche quest’amica aveva lottato con l’anoressia anni prima e ne era stata liberata.

Kelly soffriva di disordini alimentari fin da quando aveva dodici anni (ne aveva quattordici all’epoca). I problemi vennero a galla con i cambiamenti del suo corpo, quando stava entrando nella pubertà.

All’inizio del nostro momento di preghiera chiedemmo al Signore di rivelare a Kelly le bugie che rappresentavano la sorgente dei suoi disordini alimentari e di sostituirle con la Sua presenza e la Sua verità. Gesù guidò Kelly dal “frutto” della sua anoressia/bulimia fino…

  • Alla collera che provava verso i membri della sua famiglia che la prendevano in giro affibbiandole un nomignolo.
  • Alla sua convinzione che era brutta e grassa a causa di quel nomignolo.
  • Al suo tentativo di farli smettere dimagrendo.
  • Alla sua abitudine di vomitare per perdere peso e farli così smettere di canzonarla.

La guidò dalla sua collera verso la famiglia che la prendeva in giro fino a…

  • Cristo che la liberò dalla collera verso i membri della sua famiglia.
  • Cristo che la liberò dalla bugia a causa della quale si vedeva grassa.
  • Cristo che la liberò dall’anoressia/bulimia.

LA STORIA DI KELLY

«Il Signore mi mostrò che la mia convinzione di essere grassa e brutta era una menzogna e la cosa venne velocemente a galla quando iniziammo. Da piccola la mia famiglia mi aveva dato il soprannome di Kelly-Belly (belly: panciona).

Avevano pensato che fosse carino e sicuramente pensavano che non avrebbe arrecato alcun danno. Ma io sono cresciuta pensando che dovevo essere grassa e brutta, altrimenti non mi avrebbero chiamata così.

La collera pesava su di me

A dodici anni il mio corpo ha iniziato a cambiare. Decisi che dovevo dimagrire perché la smettessero di chiamarmi così. Ho iniziato saltando i pasti il più spesso possibile. Quando mi sembrava che non stessi perdendo abbastanza peso, mi provocavo il vomito dopo aver mangiato qualcosa che temevo mi avrebbe fatto ingrassare. Questo è andato avanti per due anni fino a quando non sono più stata capace di guardare del cibo senza voler vomitare.

Credere che fossi grassa e brutta era una bugia

Mentre pregavano per me, ho sentito dentro di me la rabbia che avevo verso tutti quelli della mia famiglia che mi avevano presa in giro chiamandomi Kelly-Belly. Ho visto come la mia rabbia mi pesava addosso, tenendomi bloccata e facendomi sentire male con me stessa. Con l'aiuto delle donne che pregavano con me, chiesi a Dio di liberarmi da tutta la rabbia e dai sentimenti negativi che stavo portandomi dentro e che mi stavano appesantendo, così da poter perdonare la mia famiglia. Ho anche chiesto a Dio di perdonarmi per aver creduto alla bugia che ero brutta e grassa.

“Ti ho fatto come sei e sei bella per me”

Abbiamo quindi chiesto al Signore di rivelare la verità su come mi vedeva Lui. Dopo essere stata liberata dalla mia collera, ho sentito l'amore del Signore come se fosse una calda coperta avvolta intorno a me.

Una delle signore ha condiviso con me che il Signore la stava sospingendo a dirmi che Egli mi conosceva da prima della fondazione del mondo e che mi aveva scelto come Sua figlia. Ha detto: "Ti ho fatto come sei e sei bella per me".

La Parola scritta di Dio, secondo cui avrebbe “posto la verità nel mio essere più intimo, purificandomi, purificando Kelly in modo che sarebbe stata pulita” (cfr. Salmo 51: 6-7), divenne la Sua Parola personale, la Sua Parola vivente nel mio cuore.

“Mi sono sentita così amata dal Signore!”

Chiedemmo al Signore di sigillare quello che aveva fatto grazie a quel momento di preghiera e “il dolce sussurro” (cfr. 1 Re 19:12) dello Spirito Santo ringraziò Dio per avermi liberata! Mi sono sentita così amata dal Signore!

“Non ho mai più avuto alcun disturbo di anoressia o bulimia”

Alla fine del nostro incontro, siamo andate a fare la spesa insieme. Il cibo mi attirava di nuovo, ma all’inizio dovevo stare attenta a mangiare cose che sarebbero state facili da digerire per il mio stomaco. Non ho mai più avuto problemi con l'anoressia o la bulimia! Sia lodato il Signore perché è fedele!».

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